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CENTRO PROFUGHI ARZANA, ARRIVA DIFFIDA DALLA ASL PER RISCHIO IGIENICO-SANITARIO |
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Scritto da Administrator
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martedì 27 dicembre 2011 |
Augusto Santori (PDL): “Entro gennaio struttura di Via Arzana deve chiudere"
"La struttura di Via Arzana 67 in località Spallette, a pochi passi da Ponte Galeria, dovrà chiudere entro il mese di gennaio, questo crediamo debba essere anche l’obiettivo del Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale oltre che la richiesta legittima dei residenti della zona", così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
"Il centro ospita attualmente novanta presunti minori non accompagnati con lo status di profughi nordafricani – prosegue Santori – e in conseguenza dei controlli della ASL competente è stata una redatta una relazione che diffida la cooperativa Domus Caritas, che si occupa della struttura ricettiva, a provvedere a ottemperare alle richieste formulate dalla stessa ASL in tema di condizioni igienico-sanitarie che dovrebbero caratterizzare la struttura”.
“Già da gennaio i residenti della zona si mobiliteranno contro il centro profughi che da mesi insiste in un quadrante senza alcun servizio e di nuovissima urbanizzazione – conclude Santori – la struttura messa a disposizione dalla cooperativa non è in grado di garantire né la tutela dei minori né tantomeno la serenità dei cittadini di Via Arzana e di Ponte Galeria. Crediamo che a rischio sia anche in questo caso la pace sociale, animata in questi ultimi giorni da una tensione provocata dal pressapochismo di alcune scelte. Le garanzie formulate dalle Politiche Sociali non hanno portato ad alcunché e il prossimo obiettivo dovrà essere necessariamente quello di portare all’attenzione del Sindaco la questione”.
Roma, 27 Dicembre 2011
DI SEGUITO NOTA ASL ROMA D
Azienda USI Roma D
Dipartimento di Prevenzione
Servizio Igiene e Sanità Pubblica
U.O.S. "Tutela della Collettività dai Rischi degli
Ambienti di Vita"
Sede: Via dell'Imbrecciato 71/b - 73, 00149 Roma
Tei. 0656485366 - Fax 0656485367
Cooperativa Domus Caritas.
JURJZoiccolo Tiziano
Via Collazia, 6
00100 Roma
e p. e. Roma Capitale - XIV Dipartimento
Sala Operativa Sociale
Viale Manzoni, 6
00186 Roma
Commissione Assembleare Speciale
per la Sicurezza Urbana
Presidente On. F. Santori
Largo Lamberto Loria,3
00147 Roma
Oggetto: verifica struttura ricettiva via Arzana n. 67, località Spallette, Municipio XV.
Si comunica che il 18/11/2011, a seguito di segnalazione del Presidente della Commissione Assembleare Speciale per la Sicurezza Urbana, personale di vigilanza del SISP è intervenuto in via Arzana 67, dove ha accertato che un edificio privato di nuova costruzione, strutturato come residence, è stato adibito a centro di pronta accoglienza di ragazzi profughi minorenni non accompagnati che -secondo quanto appreso sul posto- dopo un soggiorno non superiore ad un mese sarebbero poi smistati in altre strutture residenziali. Il centro, attivato dal XIV Dipartimento per far fronte all'emergenza immigrazione minorile, è gestito dalla Cooperativa Domus Caritas. Attualmente vi sono accolti 90 ragazzi di varia nazionalità (prevalentemente nordafricani), distribuiti su 19 appartamentini dei 20 che costituiscono l'edificio, perché uno è utilizzato per le attività amministrative e la sosta degli operatori della Cooperativa. Gli appartamenti anche se hanno la medesima tipologia (una camera, un bagno ed un vano soggiorno con angolo cottura) presentano differente superficie complessiva; alcuni sono di circa 35 mq, altri di circa 45 mq e sono arredati con letti a castello per un numero di posti letto superiore agli standard stabiliti dalla normativa vigente per questa tipologia abitativa. L'angolo cottura non è funzionante perché i pasti sono forniti da un servizio catering. Anche il servizio di lavanderia della biancheria da letto e da bagno è affidato a ditta esterna, mentre alla pulizia quotidiana provvedono direttamente gli operatori della cooperativa. I minori durante la loro permanenza fruiscono di assistenza sanitaria e sono sottoposti ad accertamenti di medicina preventiva. La superficie dei miniappartamenti nel suo complesso potrebbe essere sufficiente in rapporto al numero totale degli ospiti; tuttavia non lo è in rapporto alla loro effettiva distribuzione basata sulle differenti origini ed etnie. Infatti alcuni appartamenti hanno fino a dieci posti letto, che appaiono troppi anche applicando parametri meno restrittivi di 4 e 5/6 posti letto rispettivamente per 35 e 45 mq, considerati la disponibilità di un solo servizio igienico per appartamento e il cubo d'aria minimo da assicurare a ciascuna persona. Questa condizione di sovraffollamento deve essere urgentemente eliminata perché comporta potenziale rischio igienico-sanitario. Pertanto si diffìda codesta cooperativa a provvedere con decorrenza immediata ad una ripartizione dei ragazzi più equilibrata sotto il profilo igienico-sanitario in modo da non superare i limiti di ricettività sopra detti.
Si resta in attesa di assicurazione circa l'ottemperanza alla presente diffida.
II dirigente medico responsabile U.O.S.
Tutela Collettività dai Ricchi degli Ambienti di Vita
Anna Luisa Castelli
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