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Roma, 28 giugno 2010 – Un bilancio di circa 5 miliardi di euro (3,6 per la spesa corrente e 1,3 per gli investimenti), con una manovra da 237 milioni per riequilibrare il rapporto tra entrate e spese, senza però toccare la spesa sociale. Si riassume in queste cifre il Bilancio del Comune approvato dalla Giunta. Ora la parola passa ai Municipi per il parere e al consiglio comunale per l'approvazione definitiva, prevista per legge entro fine luglio. Una maratona cominciata già nei giorni scorsi con la presentazione da parte del Sindaco alla città e poi alle parti sociali. |
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Sulla manovra incideranno per il 37 per cento la razionalizzazione delle spese (con un taglio agli sprechi di oltre 7,3 milioni), per il 31 per cento le entrate straordinarie e per il 32 per cento le entrate. Risparmi anche sulla voce "personale", con un risparmio di 6 milioni derivanti dalla riduzione dei dirigenti comunali, e con la razionalizzazione dell'impiego del personale con la riforma della macrostruttura. 27,6 milioni risparmiati anche per minori oneri dovuti al contenimento dell'indebitamento.
In particolare sul fronte della razionalizzazione della spesa forti recuperi grazie all'istituzione della centrale unica acquisti, e all'accorpamenti di aziende partecipate e dei relativi consigli di amministrazione.
Sul fronte entrate si prevede un recupero dell'evasione di 19,8 milioni (grazie ad accordi con la Guardia di Finanza, l'Agenzia delle Entrate e l'agenzia del Territorio, nonché dal maggior controllo del territorio con la polizia municipale), di 4,2 dall'adeguamento delle tariffe, di 17 dall'aumento del Cosap, di 1,5 dai dividendi delle partecipate e di 18 dall'aumento dell'Ici delle case stabilmente sfitte.
Il reperimento di entrate straordinarie deriverà per 18,6 milioni da entrate per adempimento di obblighi comunitari e 23,7 di avanzo. Queste risorse serviranno a garantire il funzionamento della macchina amministrativa a livello centrale e periferico e a realizzare interventi di manutenzione stradale(108 milioni di euro).
"La spesa sociale non si tocca", ha detto il Sindaco. Stessi livelli del 2009, dunque, e così per i servizi scolastici. Rimodulazione, però, prevista per le tariffe degli asili nido, dal 16 per cento per le fasce più basse al 46 per cento per quelle più alte, che porterà ad una tariffazione media annua per le strutture capitoline a 182 euro. "Comunque - ha sottolineato il sindaco Alemanno in conferenza stampa - inferiore a quella di altre grandi città italiane". L'incremento delle entrate servirà a creare 427 nuovi posti nei nidi e 525 nelle scuole dell'infanzia.
Gli investimenti previsti ammontano complessivamente a 1,3 miliardi di euro. Le voci principali: 16 milioni per la manutenzione scolastica, 35 milioni per la linea metropolitana B1, 20 milioni per la linea C, 22 per allargare la via Tiburtina, 5 per l'acquisto di nuovi convogli per la metro A, 40 per il ponte della Scafa, 13 milioni per il Museo della Shoah . Altri investimenti di rililevo: treninio Anagnina-Torre Angela, piano fognature e illuminazione, banda larga e fibra ottica. "Una crescita notevole", ha sottolineato l'assessore Leo: si passa dai 649 milioni 777 mila euro del 2008 agli 822 milioni 836 mila del 2009 e al miliardo e 300 milioni del 2010.
Aumentano anche le risorse a disposizione dei Municipi, con un più 30 milioni rispetto al 2007.
Sul fronte sicurezza e decoro, confermata l'assunzione entro l'anno di 391 agenti di Polizia Municipale, così come i 15 milioni di euro destinati a mezzi, attrezzature e spese correnti per i vigili urbani. E ancora: venti squadre di pronto intervento per cancellare scritte e curare la manutenzione urbana, una "cabina di regia" per controllare il degrado in città e l'attività degli operatori Ama.
IL TEMPO DEL 28 GIUGNO 2010
DI: MATTEO VINCENZONI
Il bilancio premia i Municipi
Pioggia di euro sui minisindaci. En plain del Quindicesimo. Confermata la stangata sulle iscrizioni agli asili: dal 16 al 46%. Aumenti anche per i canoni pubblicitari.
Pioggia di euro sui Municipi, soprattuttoquelli di sinistra. Le quote d'iscrizione delle famiglie agli asili nido aumenteranno invece da un minimo del 16 per cento a un massimo del 46 per i redditi più alti. Parallelamente la Finanza si preoccuperà di tenere d'occhio i furbetti dell'evasione. La manovra di bilancio del Comune di Roma è stata deliberata ieri dalla Giunta capitolina e completerà il suo iter burocratico entro la fine di luglio con l'approvazione definitiva in Consiglio. E sarà battaglia, come annunciato dall'opposizione. Per il capogruppo Pd in Aula Giulio Cesare Umberto Marroni la risposta del sindaco Alemanno alla crisi è una stangata ai cittadini senza precedenti. «Proporremo misure alternative - ha detto - garantendo i fondi destinati ai servizi sociali».
Confermata l'introduzione della tassa di soggiorno che colpirà la categoria alberghiera a partire dagli affittacamere e i Bed&Breakfast fino agli alberghi di lusso. Come annunciato già da Il Tempo sarà progressiva da 1 euro fino a 5 per i «cinque stelle». Ma la manovra ha anche un sapore strettamente politico. I Municipi, già nell'occhio del ciclone per via dei tagli presenti nella legge per Roma Capitale, che si definiranno in autunno, possono tirare un sospiro di sollievo con un'iniezione di denari e fiducia di una Giunta che negli ultimi tempi aveva promesso una lotta agli sprechi senza quartiere. Niente tagli alle risorse a disposizione dei minisindaci, dunque, bensì un sensibile incremento, se paragonato a quello degli anni passati. Su una manovra correttiva di 237,5 milioni di euro, 187,5 sono destinati ai dipartimenti e ai Municipi (+4,5% rispetto al 2009), più altri 50 per la manutenzione stradale straordinaria.
A fare l'«en plain» è il XV Municipio di Gianni Paris che passa da 10,93 milioni a 12,15. Dopo il XV Municipio è ancora un'amministrazione di centrosinistra, il VII Municipio,ad ottenere più soldi, il 10,68% in più. A seguire il III, XVII, VIII. Flessione tra lo 0,44% e lo 0,89% per i Municipi IV e XIII di centrodestra, XVI (di centrosinistra) e XX (centrodestra). Tra gli investimenti previsti dal Piano quelli per l'allargamento della Tiburtina, 13 milioni per la realizzazione del Museo della Shoah, 16 per la manutenzione scolastica e 235, in project financing, per il Campidoglio 2. Verranno inoltre rimodulati i canoni pubblicitari. La manovra ammonta a 5.006.200.000 di euro di cui 3,6 di parte corrente e 1,3 di investimenti.
MANOVRA:ROMA;ASILI NIDO PIÙCARI,PIÙ SOLDI A MUNICIPI/ANSA TASSA TURISTI FINO A 5 EURO; ALEMANO, NO MACELLERIA SOCIALE (ANSA) - ROMA, 25 GIU - Asili nido più cari, tassa di soggiorno fino a 5 euro, razionalizzazione delle spese, recupero dell'evasione. Questi alcuni dei punti cardine del bilancio 2010 approvato dalla giunta capitolina che ammonta a 5.006.200.000 di euro di cui 3.640.000.000 di parte corrente e 1.3666.200.000 per il piano investimenti; la manovra correttiva ammonta a 237,5 milioni di euro, di cui 187,5 milioni di euro per dipartimenti e municipi, e 50 milioni di euro per finanziare il piano straordinario per la manutenzione stradale. Un bilancio definito di «rigore, equità e sviluppo» dove «non è stata fatta macelleria sociale», ha detto il sindaco Gianni Alemanno. «Un bilancio di guerra a sprechi e evasione», lo ha definito l'assessore al Bilancio Maurizio Leo. Un bilancio dopo il quale, ha detto Alemanno, arriverà la parziale privatizzazione di alcune società pubbliche e che vedrà l'ultima Estate Romana finanziata dal comune: la prossima avrà solo sponsor privati. -Parte corrente: la razionalizzazione della spesa incide per il 37% (69,2 milioni); la manovra sulle entrate per il 32% (60,5); entrate straordinarie (57,8). -Piano investimenti: 1,3 miliardi verranno investiti in opere pubbliche. Tra queste, le metropolitane, l'allargamento di via Tiburtina; 13 milioni di euro serviranno alla realizzazione del Museo della Shoah, 16 alla manutenzione scolastica e 235, in project financing, per il Campidoglio 2. -Sociale: È di 184,4 milioni la spesa sociale per il 2010 (di questi 15 milioni provengono dall'accordo sindacale del 2009). -Lotta all'evasione, aumento tariffe, tassa sul turista: sono 19,8 i milioni di euro che saranno recuperati nella lotta all'evasione, grazie agli accordi con la guardia di finanza, l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia del territorio. Arriveranno 4,2 milioni dall'adeguamento delle tariffe, 17 dall'aumento del Cosap, 1,5 dai dividendi delle partecipate e 18 dall'aumento dell'Ici delle case stabilmente sfitte. Il gettito stimato in previsione dell'applicazione dal 2011 della tassa sul turista è di 80 milioni di euro: la misura prevede il pagamento di un euro ogni notte per tre notti in campeggi, agriturismi, B&b e hotel a una stella; 1,5 euro per i due stelle; due euro per affittacamere e residence e tre stelle; 3 euro per i quattro stelle e 5 per i cinque stelle: «Ci fermiamo a 5 euro - ha detto Alemanno - e non a 10. Questo contributo servirà inoltre a far emergere il sommerso soprattutto tra chi affitta le camere». Maggiori entrate anche dalla revisione del canone iniziative pubblicitarie (Cip), oneri di urbanizzazione, Ici, ravvedimento operoso. I primi tagli alla spesa per beni e servizi passerà dai costi di gestione degli immobili, degli affitti e dalla rinegoziazione al ribasso delle forniture per i quali il Campidoglio prevede un risparmio di 3,1 milioni annui. Sul fronte degli accordi sindacali si prospetta per il 2010-2011 l'apertura di un nuovo tavolo per il rispetto degli impegni e l'utilizzo dei 32,7 milioni per il 2009 destinati ad agevolazioni e al sostegno per le famiglie nelle fasce deboli e ai lavoratori in situazione di crisi occupazionale. Di questi 32,7 milioni, 2 andranno alla Fondazione Welfare locale. Riguardo al decoro urbano, previsti 108 milioni per la manutenzione delle strade e 11,6 per la gestione integrata del territorio. -Riduzioni dirigenti e razionalizzazione personale: sono 40.480.000 i milioni risparmiati grazie alla riduzione dei dirigenti (da 390 a 333) e la razionalizzazione dell'impiego del personale, che incidono per 6 milioni, mentre la spesa del personale incide per 34.480.000 milioni). Il calendario ipotizzato per l'approvazione della manovra in Consiglio comunale prevede di arrivare al 29 luglio. Non si potrà infatti per legge andare oltre il 31 luglio.(ANSA).
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