Movida, quiete pubblica, tutela monumenti: prorogate tutte le ordinanze
Scritto da Administrator   
domenica 01 aprile 2012
Roma, 30 marzo – Prorogate tutte le ordinanze già in vigore per garantire sicurezza, quiete pubblica e tutela delle aree monumentali, specialmente di notte e nelle serate canoniche della movida: vista la scadenza del 31 marzo, il sindaco Gianni Alemanno ha rinnovato la validità dell’ordinanza numero 86 (divieto di organizzazione e partecipazione ai cosiddetti pub crawl), la numero 87 (divieto di rilascio autorizzazione occupazione suolo pubblico a piazza navona e Fontana di Trevi) e la numero 88 (cosiddetta "anti-schiamazzi"). I provvedimenti contro i pub crawl e gli schiamazzi restano in vigore fino al 30 settembre 2012 (come l'ordinanza anti-alcool, già prorogata il 16 marzo), mentre l’ordinanza di tutela del centro storico scadrà il 31 dicembre 2012.
L’ordinanza a tutela della sicurezza pubblica e della salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale a piazza Navona e Fontana di Trevi vieta, ai funzionari capitolini, di rilasciare concessioni di suolo pubblico per eventi e manifestazioni su quelle aree. n specifiche aree del centro storico vieta ai responsabili degli Uffici e Servizi dell’Amministrazione Capitolina di procedere al rilascio di concessioni di suolo pubblico per eventi e manifestazioni da svolgersi nell’area di piazza Navona e della Fontana di Trevi. Fanno eccezione le attività tradizionali: a piazza Navona il mercatino natalizio e la festa della Befana e gli artisti (pittori, caricaturisti ecc.) autorizzati; a Fontana di Trevi gli artisti di strada. Possibili anche, in ambedue gli spazi, le riprese cine-televisive e gli eventi e le manifestazioni promosse dal Campidoglio, "in ragione della loro insita rilevanza pubblica".  

L'ordinanza “anti-schiamazzi”, nel reprimere rumori lesivi della salute, della sicurezza delle persone e dell’igiene pubblica, impone tra l’altro ai gestori di esercizi pubblici di diffondere musica a porte e finestre chiuse e di assicurare la costante pulizia degli spazi pubblici concessi, pena la sanzione amministrativa di 500 euro. Sono puniti con una sanzione compresa tra 25 e 150 euro, ferma restando l’eventuale applicazione di sanzioni penali e amministrative, i rumori molesti, anche dovuti a un utilizzo improprio dei clacson. Puniti anche gli "assembramenti chiassosi e schiamazzi causati da comportamenti degenerativi e connessi all’esercizio di attività ludiche, economiche, sociali, di circoli privati e di altre categorie assimilabili": la multa è compresa tra 25 e 150 euro, ferma restando l’eventuale applicazione di sanzioni penali e amministrative.
Inoltre, il Sindaco ha emanato l’ordinanza “Disposizioni urgente per garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione pubblica del patrimonio artistico e monumentale della città”, la cosiddetta Ordinanza antibivacco, che sarà in vigore fino al 30 settembre del 2012.
Per tutelare il patrimonio culturale della Città di Roma, inteso come insieme dei suoi beni culturali e paesaggistici, universalmente considerato un unicum per rilevanza storica e valoriale, è emanato il dispositivo che ordina per le piazze di particolare pregio storico, artistico, architettonico e culturale, ricadenti nel Centro Storico di Roma Capitale, l’utilizzazione esclusiva come luogo di fruizione visiva delle prospettive monumentali ed architettoniche. Di conseguenza in queste aree si vieta di bivaccare, sistemare giacigli e sostare per consumare cibo e bevande. 

È stata, infine, prorogata l’ordinanza che vieta l’organizzazione e la partecipazione ai cosiddetti pub crawl (tour alcoolici di locale in locale) che colpisce gli esercizi che vi partecipano, o ne favoriscono l’attuazione, con la sospensione dell’attività per un periodo compreso tra 3 e 60 giorni e, in caso di recidiva, la revoca dell’autorizzazione.

In allegato le tre ordinanze cosiddette “antischiamazzi”, “pub crawl” e a “tutela di piazza Navona e fontana di Trevi”. Vedere anche la news sull'ordinanza anti-alcool, che contiene sotto link il testo del provvedimento. Qui il testo dell'ordinanza anti-bivacco.

29 MAR 2012- RED